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Il rischio di arrivare in pensione con meno di quanto serve

Previdenza complementare e pensione

La pensione pubblica sostituirà solo una parte del tuo reddito. La previdenza complementare serve a colmare quella distanza con vantaggi fiscali, non a scommettere sui mercati.

Il rischio, in concreto

  • Il divario tra l'ultimo stipendio e la prima pensione si chiama tasso di sostituzione: per molti autonomi resta ben sotto la metà del reddito.
  • È un rischio silenzioso: non arriva con un sinistro, arriva con una lettera dell'INPS quando non c'è più tempo per rimediare.
  • Ogni anno in cui non versi non è recuperabile: la variabile più potente non è il rendimento, è il tempo.

Quando serve

  • Hai partita IVA e nessuna forma di previdenza oltre alla cassa obbligatoria.
  • Sei dipendente e il TFR resta in azienda senza una scelta consapevole.
  • Hai un reddito che ti espone a un'aliquota IRPEF alta e vuoi dedurre i versamenti.
  • Vuoi costruire un capitale vincolato che non tocchi a ogni imprevisto.
  • Hai figli o familiari a carico e vuoi che il capitale sia trasferibile.

Il perimetro

Cosa copre

  • Fondo pensione aperto o PIP: versamenti liberi, sospendibili e modificabili nel tempo.
  • Deducibilità dal reddito dei contributi versati fino al limite annuo previsto dalla legge.
  • Tassazione della prestazione finale agevolata rispetto all'IRPEF ordinaria.
  • Destinazione del TFR alla previdenza complementare, per i dipendenti.
  • Anticipazioni per spese sanitarie, prima casa o altre esigenze, nei casi e nei limiti previsti.
  • Rendita integrativa anticipata (RITA) per chi si avvicina alla pensione senza lavoro.

I limiti

  • È un impegno di lungo periodo: il capitale è vincolato, con uscite anticipate solo nei casi previsti.
  • Il rendimento dipende dalla linea di investimento scelta e non è garantito, salvo linee specifiche.
  • I limiti di deducibilità e la fiscalità sono definiti dalla normativa e possono cambiare.
  • Non è un conto deposito: se ti serve liquidità pronta, serve un altro strumento.

Elenco indicativo: garanzie, massimali, franchigie ed esclusioni effettive sono quelle del contratto e del fascicolo informativo della compagnia.

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